
Malleus Maleficarum, si traduce letteralmente come “Il martello delle malefiche”. Malefiche è un termine con cui si faceva riferimento alle streghe. Da qui deriva il nome “Il martello delle streghe”.
Il 5 dicembre 1484 papa Innocenzo VIII promulga la bolla “Summis desiderantes affectibus” con la quale ordina di inquisire, torturare e uccidere le streghe in tutta Europa e in particolare in Germania.
Incarica due frati domenicani Jakob Sprenger e Heinrich Kramer, di combatterle.
I due scrivono nel 1486 il Malleus maleficarum, il primo manuale inquisitoriale interamente dedicato alla stregoneria che, per almeno due secoli, sarà l’opera di riferimento per i tribunali cattolici e protestanti, diventando uno dei libri più diffusi dopo la Bibbia.
Kramer e Sprenger si proponevano di creare un manuale esaustivo per aiutare gli inquisitori a riconoscere, processare e punire le streghe.
Il testo è stato diviso in tre parti, ciascuna delle quali affronta un aspetto specifico della stregoneria e della sua repressione.
Nonostante le critiche e le controversie che lo hanno accompagnato, il Malleus Maleficarum ha avuto una diffusione e un’influenza enorme, alimentando la caccia alle streghe che si sarebbe intensificata nei secoli successivi.
Vediamo in dettaglio il contenuto di ognuna di queste parti :
Parte Prima: La Natura della Stregoneria

La prima parte del Malleus Maleficarum è incentrata sulla definizione e la legittimazione della stregoneria.
Kramer e Sprenger iniziano confutando gli scettici che negavano l’esistenza delle streghe e del diavolo. Citando la Bibbia, i Padri della Chiesa e vari filosofi, gli autori sostengono che la stregoneria è una realtà tangibile e pericolosa, strettamente connessa all’opera di Satana.
Gli autori argomentano che le streghe sono in grado di compiere miracoli falsi e dannosi grazie al potere conferito loro dal diavolo. Tra i poteri attribuiti alle streghe vi sono la capacità di volare, di provocare tempeste, di trasformarsi in animali, e di causare malattie e morte.
Questa sezione sottolinea anche la particolare vulnerabilità delle donne alla tentazione del diavolo, attribuendo la stregoneria principalmente al sesso femminile a causa della loro presunta debolezza morale e spirituale.
La prima parte serve quindi a stabilire una base teorica per la persecuzione delle streghe, presentandole non solo come una minaccia per la società, ma come nemiche della fede cristiana. Questo crea un clima di paura e sospetto, giustificando l’adozione di misure estreme contro le presunte streghe.
Parte Seconda: La Pratica della Stregoneria

La seconda parte del Malleus Maleficarum è la più dettagliata e pratica, dedicata alla descrizione dei metodi e delle pratiche delle streghe.
Gli autori classificano diversi tipi di stregoneria e descrivono in dettaglio le modalità operative delle streghe.
Questa sezione tratta di vari incantesimi e malefici che le streghe avrebbero potuto compiere, inclusi quelli per causare impotenza, aborti spontanei, malattie, e morte.
Si parla anche di come le streghe potevano manipolare il tempo atmosferico, causare tempeste e grandinate, e distruggere raccolti.
Gli autori spiegano che queste pratiche erano spesso eseguite attraverso l’uso di erbe, pozioni, e formule magiche, tutte ottenute con l’assistenza del diavolo.
Un’attenzione particolare è dedicata ai sabba delle streghe, incontri notturni dove si diceva che le streghe adorassero il diavolo, partecipassero a orge e pianificassero malefici.
Questa descrizione non solo rendeva le accuse di stregoneria più credibili, ma incitava anche un’immagine lurida e spaventosa delle attività delle streghe.
La seconda parte include anche indicazioni su come riconoscere una strega, suggerendo che segni fisici, comportamenti strani o associazioni sospette potevano essere prove di stregoneria.
Questo approccio rendeva praticamente chiunque sospettabile, aumentando il clima di paranoia e paura.
Parte Terza: La Procedura Giudiziaria

La terza parte del Malleus Maleficarum è una guida pratica per inquisitori e giudici su come condurre i processi contro le streghe. Questa sezione offre istruzioni dettagliate su ogni fase del procedimento legale, dalla raccolta delle prove all’interrogatorio e alla sentenza.
Gli autori descrivono le modalità per raccogliere testimonianze e accuse, enfatizzando l’importanza di denunciare chiunque fosse sospettato di stregoneria.
Si raccomanda di usare la tortura come strumento per ottenere confessioni, giustificandola come necessaria per superare le presunte resistenze soprannaturali delle streghe.
Si suggeriscono vari metodi di tortura e si discute su come evitare di essere ingannati dalle streghe durante gli interrogatori.
Viene delineato un processo dettagliato, che include l’arresto, l’interrogatorio, la raccolta di prove e la sentenza. Le pene suggerite sono severe, spesso culminando con la condanna a morte sul rogo. Gli autori sostengono che tali misure estreme siano necessarie per purificare la società dalla corruzione demoniaca rappresentata dalle streghe.
Questa parte del libro ha avuto un impatto significativo sulla giurisprudenza dell’epoca, influenzando profondamente i processi per stregoneria in tutta Europa.
La procedura descritta ha legittimato l’uso della violenza e della tortura, contribuendo alla diffusione e intensificazione della caccia alle streghe.

Il “Malleus Maleficarum” è un documento fondamentale per comprendere la mentalità e le pratiche della caccia alle streghe nell’Europa tardo medievale e rinascimentale. Il suo impatto è stato immenso, alimentando la paura e la violenza contro le streghe per secoli. Sebbene oggi sia considerato un simbolo di ignoranza e superstizione, il libro offre una preziosa testimonianza delle credenze e delle paure che hanno modellato una delle epoche più oscure della storia europea.
Indice degli argomenti con note tradotte in sintesi :







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